
Il Cannonau è il vitigno a bacca rossa più rappresentativo della Sardegna, noto per la sua antichissima origine, la longevità delle viti e la produzione di vini strutturati e complessi, espressione del terroir sardo.
Storia e Origine
Il Cannonau è tradizionalmente associato alla grande famiglia del Grenache/Garnacha, ma diverse ricerche archeobotaniche e genetiche suggeriscono che possa essere originario della Sardegna e non importato dalla Spagna. Ritrovamenti di vinaccioli datati circa 3200 anni fa nel sito nuragico di Duos Nuraghes indicano la presenza della coltivazione della vite già in età nuragica.
Documenti storici del XVI secolo attestano la coltivazione del Cannonau sull’isola, mentre fino al XX secolo si riteneva fosse stato introdotto dagli Aragonesi nel XIV–XV secolo .
Oggi il Cannonau rappresenta un simbolo identitario della Sardegna e della sua viticoltura.
Aree di Coltivazione
È coltivato in tutta l’isola, con le zone maggiormente vocate in Ogliastra, Nuoro, Oliena, Barbagia, Mandrolisai, Campidano e Gallura.
I vigneti migliori si trovano tra 200 e 700 metri di altitudine su suoli sabbiosi, granitici o scistosi, ben drenati e poveri di sostanza organica. Il clima caldo, secco e ventoso favorisce la maturazione fenolica completa e riduce la pressione di malattie.
Caratteristiche Ampelografiche
- Foglia: media, orbicolare o pentagonale, trilobata, margine dentato, verde scuro.
- Grappolo: medio o medio-grande, conico o cilindrico, compatto o alato.
- Acino: medio-piccolo, sferoidale, buccia spessa blu-nera con pruina abbondante; polpa succosa e dolce.
- Fenologia: germogliazione media, maturazione fine settembre–inizio ottobre.
Caratteristiche Agronomiche
Il Cannonau è rustico, resistente alla siccità e ai venti, ma sensibile a oidio e botrite in annate piovose.
Le forme di allevamento tradizionali includono l’alberello sardo e il cordone speronato, con potature corte e rese ridotte per garantire concentrazione qualitativa. La pianta mostra vigoria medio-elevata, buona fertilità e capacità di adattamento ai diversi terroir.
Caratteristiche Enologiche e Organolettiche
Le uve producono mosti ricchi di zuccheri, antociani e tannini, con equilibrio acido adatto a vini di lunga vita.
I vini Cannonau sono di colore rosso rubino intenso, spesso con riflessi granati, profumati con note di frutti rossi e neri maturi (ciliegia, prugna), spezie dolci, erbe aromatiche, balsamicità e sfumature di tabacco, cuoio e cacao nelle versioni più evolute.
Al palato risultano caldi, pieni e avvolgenti, con tannini morbidi e acidità equilibrata, lunga persistenza e finale speziato e minerale.
Denominazioni e Tipologie
Il Cannonau è autorizzato nelle denominazioni principali: Cannonau di Sardegna DOC (con sottozone Classico, Jerzu, Oliena, Capo Ferrato) e altre IGT come Barbagia.
Sono previste versioni rosso, rosato, Riserva (invecchiamento minimo due anni con almeno sei mesi in rovere) e liquoroso.
Cultura e Significato
Culturalmente il Cannonau è simbolo della Sardegna, associato a feste, comunità rurali e studi sulla longevità nella regione dell'Ogliastra, una delle "zone blu" europee.
La coltivazione promuove pratiche di viticoltura tradizionale e sostenibile, valorizzando l'identità enogastronomica dell’isola e l’oenoturismo locale.
In sintesi, il Cannonau è un vitigno di grande prestigio, con radici storiche profonde, adattabilità ai vari terroir sardi, vitigno longevo e capace di produrre vini di struttura, complessità e fascino mediterraneo distintivi della Sardegna.


